Il Premio Alberto Tasca 2009 della Fondazione Giorgio Panto assegnato ad Andrea Stella ed al suo progetto “Lo Spirito di Stella”.
La Fondazione Giorgio Panto ha deciso di assegnare la seconda edizione del Premio Alberto Tasca al vicentino Andrea Stella.
Il 14 luglio la consegna ufficiale del riconoscimento, il 15 luglio la partenza del viaggio del catamarano di Andrea Stella da Venezia in direzione Abruzzo.
Andrea Stella e Lo Spirito di Stella
L'Associazione "lo Spirito di Stella" Onlus nasce nel 2003 attorno all'esperienza del primo catamarano privo di barriere architettoniche "Lo Spirito di Stella". L'imbarcazione rappresenta la realizzazione di un sogno personale di Andrea Stella: tornare a navigare nonostante la sedia a rotelle. Andrea Stella nell'agosto del 2000 si trovava a Miami (Florida) per un viaggio-premio per la Laurea in Giurisprudenza conseguita poche settimane prima. Una sera, nel tornare a riprendere l'auto da un parcheggio inserito in una strada privata, scopre tre malviventi intenti a rubare il mezzo. Ha appena il tempo di scorgerli che uno dei tre, pur non minacciato, gli punta una pistola contro e lo colpisce con due pallottole ferendolo al fegato e ad un polmone. Andrea Stella trascorre 45 giorni in bilico tra la vita e la morte. Si riprende ma al risveglio deve ricostruire la propria esistenza da una sedia a rotelle per la lesione che una delle pallottole ha provocato alla colonna spinale. Ripresosi dal tragico episodio Stella coltiva il sogno di tornare a navigare come in passato ma prende atto che al mondo non esiste un'imbarcazione nella quale una persona disabile possa essere autonoma sia per le esigenze personali sia per partecipare alle manovre veliche. Con il fondamentale supporto della propria famiglia trova il modo di far realizzare il catamarano grazie anche alla collaborazione di numerose persone che si sono prestate per realizzare questo sogno. Quando ormai mancano poche settimane all'uscita dell'imbarcazione dal cantiere nasce la constatazione che anima oggi l'Associazione: "Se abbiamo reso usufruibile, comodo e funzionale un mezzo tradizionalmente inaccessibile perché non utilizzare la stessa filosofia progettuale per migliorare gli standard di accessibilità delle nostre città, degli edifici e dei mezzi di trasporto? Perché in sintesi non si possono realizzare progetti integrati che consentano a tutti, indipendentemente da handicap o da limitazioni, di vivere meglio ? Un progetto che tiene conto delle esigenze di tutte le persone è un vantaggio per tutti perché quanto viene realizzato ha standard qualitativi superiori. Nel 2004 Andrea Stella, accompagnato anche da velisti del calibro di Giovanni Soldini e Mauro Pelaschier, è tornato a Miami a bordo del suo catamarano partendo da Genova. Attualmente l'Associazione cura numerosi progetti che vanno dall'attività velica gratuita dedicata a persone disabili ad una campagna concreta di sensibilizzazione per l'abbattimento fisico e culturale delle barriere architettoniche con incontri nelle Università e la promozione di un concorso internazionale di idee.
www.lospiritodistella.it >>
Il Viaggio
Thomas Panto ha voluto incontrare Andrea Stella quando è venuto a conoscenza della sua particolare storia, dall’incontro è nato un progetto speciale: il viaggio del catamarano “Lo Spirito di Stella” da Venezia fino alle coste abruzzesi, un messaggio di solidarietà nei confronti di chi è stato duramente colpito dal terremoto. Il viaggio inizierà mercoledì mattina 15 luglio da Venezia, esattamente dalla Marina Fiorita di Cavallino Treporti ovvero la location dove ogni anno si svolge “Abbraccio per Giorgio”, l’evento organizzato sempre dalla Fondazione Giorgio Panto per ricordare papà Giorgio. La sera prima, il 14 luglio ci sarà la consegna ufficiale del Premio Alberto Tasca 2009 da parte di Thomas Panto, un incontro con la stampa e un saluto da parte delle autorità. Le tappe saranno Venezia – Rimini, Rimini – Porto San Giorgio, Porto San Giorgio – Pescara. A bordo del catamarano oltre ad Andrea ci sarà Omar Papait, un ragazzo che come Andrea è in sedia a rotelle in seguito ad un incidente. Durante la traversata in Adriatico Andrea girerà delle immagini con una telecamera che poi serviranno per documentare il viaggio. All’arrivo in Abruzzo venerdì 17 luglio ci sarà un momento ufficiale di incontro con una delegazione de L’Aquila. Oltre alla Fondazione Giorgio Panto, è coinvolta nel progetto anche la Provincia di Treviso che attraverso il suo Presidente Leonardo Muraro consegnerà alle autorità locali una cifra raccolta dai cittadini della Provincia di Treviso che servirà alla ricostruzione di una scuola. Per recapitare questo dono la Provincia di Treviso ha scelto come “messaggero” il catamarano senza barriere “Lo Spirito di Stella”. Nei giorni seguenti sempre a Pescara Andrea Stella terrà delle giornate di lezione di vela ai ragazzi disabili abruzzesi che assieme ai loro accompagnatori potranno vivere l’esperienza in barca con l’equipaggio e potranno veleggiare in mare. Nel mese di settembre il catamarano sarà a Cavallino – Treporti a disposizione per delle lezioni ai ragazzi disabili del veneziano, anche questa iniziativa sarà supportata dalla Fondazione Giorgio Panto.
Programma del viaggio
9 luglio:
Conferenza stampa di presentazione presso la Provincia di Treviso.
14 luglio:
Cerimonia di consegna del Premio alla Darsena Marina Fiorita a Cavallino Treporti, saluto delle autorità, incontro con la stampa a bordo del catamarano.
15 luglio:
partenza del catamarano dalla Darsena Marina Fiorita a Cavallino Preporti ore 08.00
15/16 luglio:
Durante il percorso si effettueranno due tappe per motivi puramente logistici: una a Rimini e una a Porto San Giorgio.
16 luglio:
Arrivo a Porto San Giorgio di Thomas Panto e del Presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro.
17 luglio:
Arrivo a Pescara, a bordo, oltre a Omar Papait e ad Andrea Stella, ci saranno Thomas Panto e il Presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro.
20/26 luglio:
L’associazione “lo Spirito di Stella” organizza 5 giornate di attività velica a Pescara a favore delle persone disabili del territorio. L’iniziativa si inserisce nel progetto Spirito Libero.La Fondazione Giorgio Panto è uno dei partner della tappa.